Seconda Parte 
MAREK
Ora mi ritrovavo nel solito locale, in giro sempre le solite facce, davanti a me la solita birra scura...già, la mia vita era di una monotonia pazzesca. Il brutto era che oramai ero entrato nel giro: assumevo di tutto e ciò mi rendeva la vita monotona e ditruttiva...così mi drogavo ancora per non pensare a quanto la mia vita fosse monotona e distruttiva!
""Hey Marek, sei quì per il solito?"" quella voce profonda mi riportò alla realtà. Neanche mi voltai, sapevo chi era e soprattutto sapevo che fare. Allungai una banconota da cinquanta euro ed attesi che lui mi dasse ciò che cercavo.
""Beh, che dire, le cose cambiano, ultimamente diventa difficile procurarsi certe cose...e poi c'è la Pula che ci tiene sempre d'occhio..."" fece lui ma la mia reazione non tardò ad arrivare.
""Senti Marco non ropere i coglioni e dammi quella cazzo di roba! Se vengo in questa merda di posto è solo per far guadagnare qualche merdoso Euro a te!!! Quindi smettila di cagarti in mano e sgancia!""
Lui stette in silenzio qualche momento poi fece una breve risata:
""Cazzo! Oramai son anni che nessuno mi chiama più col mio nome! Ero al punto che se non mi chiamavano Trash neanche mi giravo più! Lurido figlio di puttana che non sei altro, così mi fai ricordare che siamo cresciuti insieme...ma si, chi cazzo se ne frega, prendi sta roba e tieniti quei cazzo di soldi! Tanto li avrai fregati a tuo padre..."" disse mettendomi difronte un piccolo involucro. Poi si sedette accanto a me e mi guardò fisso...dopo qualche secondo ricambiai lo sguardo e feci:
""Cazzo guardi? Sai benissimo pure tu come stanno le cose no? Quindi non azzardarti a farmi la paternale o a giudicarmi...non lo sopporto!"" lui rimase in silenzio ed ordinò una birra.
Marco Benzi, detto Trash, era un mio amico d'infanzia; aveva 4 anni più di me ed eravamo stati inseparabili per moltissimo tempo.......fino a quando non si era trasferito con la famiglia. Era lui la mia unica ancora di salvezza oltre mia madre; da sempre si era sentito in dovere di proteggermi e starmi vicino...solo per il fatto che fosse più grande si sentiva di dovermi quasi fare da padre! Che stronzo...però a me stava bene.
Ci eravamo rivisti neanche un anno prima, lui faceva il tatuatore in un quartiere alla periferia di Roma ed ogni tanto gli capitava per le mani qualcosa di interessante...che puntualmente passava a me! Era diventato il mio Pusher di fiducia...lui che anni prima voleva proteggermi dal mondo intero!!! Fattostà che da quel giorno abbiamo ripreso a vederci regolarmente.
Che coppia che eravamo: io un ragazzo esile, non tanto alto sempre vestito in nero, sguardo bieco e borchie avunque; lui un ragazzone di un metro e novanta, fisico palestrato, pieno di piercing e tatuaggi. Aveva anche un disegno sull'avambraccio che si era fatto incidere col fuoco da un tizio di Londra. A vederlo faceva paura, così imponente e dall'aspetto strano...invece in realtà aveva un cuore proporzionato alla sua altezza!!!
Parlai per un'ora buona con Trash, quindi lui dovette andarsene a sbrigare certi affari...ma non volle dirmi di cosa si trattasse. Così rimasi solo, seduto ad un tavolo con l'ennesima birra scura davanti. Misi una mano in tasca e tastai il pacchettino che mi aveva dato Trash poco prima, scolai il mezzo boccale di birra rimastomi e mi diressi al bagno. Eccomi nuovamente in mezzo a quel sudiciume, seduto su un cesso con un involucro in mano. Questa volta non si tratta della solita pasticca o della solita polverina magica; no, in mano mi ritrovo una specie di insieme di cristalli colorati. Trash mi aveva parlato di una nuova diavoleria...ma non pensavo di riuscire a procurarmela così in fretta.
Beh, buttai giù tutto il contenuto dell'involucro, forse la dose era eccessiva presa tutta insieme...ma non me ne fregava niente. Se quella roba mi avesse ucciso tanto meglio! Che senso aveva continuare con quella merda di vita!?! Subito iniziai a sentire un gran caldo, il cuore iniziò a battermi all'impazzata. Sentivo che stava per esplodermi ma la cosa non mi allarmò minimamente: ero troppo preso da quel turbinio di sensazioni, così forti...così intense. Sentii la testa leggera ed i piedi incredibilmente pesanti. Sentii dentro un piacere crescere sempre più, sempre più caldo...testa sempre più leggera...piedi sempre più pesanti... Mi passarono per la testa mille immagini...ed ero così felice! Ero euforico, volevo far casino...volevo rendere partecipe il mondo intero di quanto fossi felice! Non vedevo neanche più quella merda di bagno...non vedevo nulla all'infuori di una valanga di colori che mi volteggiavano davanti!!! Poi mi accorsi che veramente non vedevo niente...solo il buio! Iniziai a tremare...a sudare..avevo paura, una paura folle! Cazzo, non volevo morire...ora lo sentivo! Questo mondo mi disgustava...però non avevo le palle per farla finita! Ero legato alla vita più di quanto credessi...urlai!
Mi svegliai un'ora dopo, ero seduto ad un tavolo, nel locale. Come ci fossi arrivano non lo sapevo però una cosa mi fece capire che ero tornato in me: un forte dolore al labbro inferiore...me l'ero spaccato! Cha cazzo fosse successo non lo ricordavo...ma non me ne fregava nulla! Ero nuovamente lì, da solo con i miei pensieri. Il mondo era una merda...quella vita non aveva senso...eppure non ero mai convinto di volerla abbandonare! Più volte mi ero spinto sull'orlo del baratro...ma alla fine quell'ultimo passo non l'avevo mai fatto! Giorni prima avevo provato ingerendo un pacco di barbiturici, buttati giù con una bottiglia di Jack Daniel's...ma mi ritrovai a terra, disteso nel mio vomito: il troppo Wisky mi aveva fatto rivomitare tutto!!!
Poi ci fu quella volta che mi chiusi in bagno e provai a tagliarmi le vene...la sensazione della lametta sul polso non era male..anzi, era piacevole. Purtroppo però poi svenni e quando ripresi conoscenza ero in ospedale sotto flebo: quello stronzo di mio padre mi aveva trovato e portato lì! Inutile dire che quando fui dimesso e tornammo a casa...a furia di colpi di bastone mio padre mi fece risputatare tutto il sangue delle flebo!
Da quel giorno però scoprii un piacere nuovo: quello di lacerare le mie carni! La sensazione della pelle che si schiude...strato dopo strato fino a ragiungere la carne. Il mio sangue che sgorga e che caldo mi scorre sul braccio. Nei momenti di maggior sconforto mi capitò spesso di tagliarmi le braccia, la maggior parte di trattava di piccoli solchi sull'avambraccio...in quei momenti provavo un piacere intenso, era come se il mio sangue, scorrendo, si portasse via anche le paranoie! A volte rimanevo assuefatto da quel lieve dolore...
Sembrava proprio che questa vita non facesse per me...ma che neanche la morte mi volesse insieme a lei!!! Ero destinato a vagare per l'eternità? Beh allora tanto valeva farlo con le compagnie giuste: alcool, droga e la mia fidata lametta!
Quei pensieri mi portarono via parecchio tempo, ero assorto in maniera talmente profonda che non mi accorsi subito del boccale di birra posto davanti a me. Quando alzai lo sguardo vidi che una ragazza si era seduta al mio tavolo e stava sorseggiando anche lei una birra. Se ne stava muta, non proferiva parola, si limitava a bere ed a guardarmi.
""Hai preso una bella botta eh?"" esordì ""Ti vedo spesso quì...ed ogni volta te ne stai con quest'aria da cane bastonato! Fai quasi pena...che cazzo di uomo saresti tu scusa?""
Non mi diede neanche il tempo di controbattere che subito riprese a parlare: ""Mah?!? Muoviti a scolarti quella birra che poi andiamo a casa mia, questo posto mi deprime!""
Quello che successe ebbe dell'onirico: scolai la birra come fosse acqua, ammaliato...rapito...da quella ragazza. Da quegli occhi chiari in contrasto con i capelli scuri. Lo stesso contrasto che quella pelle così pallida faceva con le labbra e gli occhi dipinte di nero! Una Dark girl in tutto il suo splendore, una ragazza stupenda che quel look rendeva ancora più desiderabile ed accattivante!
Beh, questo è solo un pezzo di un raccontino...(cento e passa pagine) che scrissi tempo fa. E' diviso in vari capitoli e ne publico uno ogni settimana sul mio Blog di Libero: http://blog.libero.it/MarekLancaster/
Se volete leggerlo non dovete far altro che andare sul Blog... ^_^ 