lunedì, 13 marzo 2006, ore 23:33

BUREAU DELLA PAROLA : La parola nuda " Mare"

IL  MARE

Apre le sue cosce d'onda, l'acqua,

E io la prendo così, al sole e tra le barche,

Che non fendono la gelosia.

Nuoto e la accarezzo, nuoto e la schiaffeggio,

Nell'orgasmo schiumeggia e soffre, ondeggia

E palpita.

Io la guardo, morbida e nuda, verde e impudica,

Rido e mi placo.

Venne la notte e le dormii vicino.

( da " LA FARETRA  DI CANNA E L' ARCO  BALENO " 1958 )

ugoentita
venerdì, 10 marzo 2006, ore 19:30

BUREAU DELLA PAROLA: La parola nuda

"Mare"

Pesci nella rete

 

Sulle case

i letti dondolano.

 

Ricordano le onde

sulle scogliere.

 

Guarda

è ancora il mare.

MoulinDesBureau
venerdì, 10 marzo 2006, ore 19:09

BUREAU DELLA PAROLA

Parola nuda

Una poesia è fatta di parole nude, fiere ed innocenti come corpi che mostrano la pelle porosa. Ogni parola è una scelta, come vita o morte, freddo o caldo, il suo significato non può essere ambiguo, va spogliata da possibili interpretazioni, vestimenti leggeri, non deve lasciare dubbi, è decisa e irrevocabile come le spinte per la nascita, come gli spari in guerra.
Spesso le poesie diventano giri intorno ad una parola e di parole nude in una poesia poi ne restano ben poche.

Vogliamo provare a spogliare le parole? Scegliamone alcune e poi togliamo loro tutti i luoghi comuni di cui sono state investite e le accezioni, restituiamo interezza e neutralità, significato e sovranità alle parole.

La prima parola da esplorare e spogliare è: Mare.

MoulinDesBureau
venerdì, 10 marzo 2006, ore 03:27

BUREAU DELLA PAROLA: La parola nuda

"Mare"

MARE

Ti sento torbida
cullata dal riflusso
incendiata dal buio cristallo

Ti ho amata Nera
quando i lampi d'estate
erano oltre la linea indistinta

Ti perdo e
non ho me stesso dentro
ma solo umori amari,

buio mare

[parola nuda di Cristina]

DarkOtrebor
mercoledì, 01 febbraio 2006, ore 08:04

Pesci nella rete

 

Sulle case

i letti dondolano.

Ricordano le onde

sulle scogliere.

 

Guarda

è ancora il mare.

MoulinDesBureau