Si muove al rallentatore,
sui binari d'acciaio della situazione.
Densa è l'aria dell'imbarazzo
E silenzioso è il nulla pieno di significato
Spogliati
Ancora sempre più nuda nel vento
E pretenderai
che io sia più nudo di te,
è nel tuo codice genetico,
non lo prevedo, lo so!
La macchina da presa
scandisce le mosse e il ritmo.
L'attesa e l'ascolto
rispettano il copione:
questa è l'educazione!
questa è la mediocrità che ci rende umani..
Occhi che leggono
indagano e scrutano il buio.
Ma il buio è dissipato
è luminoso per i miei occhi,
che mi dà la solita banale nausea.
Spleen d'autore, e stanchezza.
Grottesca, ti spogli al mio comando: sei nuda, patetica e tragica.
o rifiuti di obbedire, ma non riesci a vedere quel che ho visto e ab-usato io.
Sei sola sulla scena. La mia compagnia s'è dissolta quando hai iniziato ad obbedire, o quando hai rifiutato.
Patetica e grottesca, la tua maschera sta bruciando i tuoi lineamenti più belli.
Sulle spalle cola ardente la plastica e il trucco.
Quel che rimane, è un'altra tragica morte - vittima dell'arte e della noia.
Io amo il mondo. Io amo l'intero rotante, sgradevole, deprorevole, sporco disordine. Non sono così sicuro che potrei tirarne fuori uno migliore o anche se desiderassi di vederlo reso perfetto. Di che cosa scrivere?
*Ritrovo degli autori in chat/msn tutte le sere da lun a dom dalle 22:00*






