mercoledì, 14 giugno 2006, ore 07:02


"Arabeschi raffinati..."di Renzo Verdone

Adagio in porcellana amara

Diluisco il pensiero di te

in queste note oleose,

conservo le mie mani anguste

nel riserbo dell'inchiostro,

un sorriso di braccia serrate,

tremante pudore in porcellana.

Come il risvolto di una tenda

scivola l'anelito di te

e si adagia sul pavimento,

si specchia lucido nel parquet di legno.

Ascoltando Mother's journey di Yann Tiersen

 

MoulinDesBureau
giovedì, 08 giugno 2006, ore 23:32

"Donna fra i rovi" di Gianfranco Rontani

Struggle    for      pleasure

Inspiro le note, ebbre e profumate,

rovi rampicanti su per le narici,

i tasti mi battono nella testa,

solleticano sotto i piedi,

sui polpastrelli delle mani.

Mani aggrovigliate spremono le note

in una tesa e concentrata sinfonia,

una preghiera,

una danza di ombre,

si rincorrono sulle pareti.

Le gambe sciolgono i loro nodosi intrecci muscolari,

le ossa scricchiolano, 

avvelenate vorticosamente dai suoni.

Mi strozzano le vene,

sono filatrici nel mio cervello,

lo bucano e lo ricuciono,

lo succhiano come un'ostrica,

strappano la carne di dosso.

Capitolano lieti gli avvoltoi.  

Ascoltando "Struggle for pleasure" di Wim Mertens

MoulinDesBureau
giovedì, 08 giugno 2006, ore 22:50

                                                                                 

                         *Musikè*

                                               

                                                       

Musica è transumanza. Cieli trapassati. Foschi Grecali obnubilanti. Sguardi scuri senza volto. Disincanto. Guanciali spiumati. Selve odoranti di resine opache. Polvere ruvida su arazzi. Luna in sizigia. Terra di Siena bruciata.
"Tourtour", Wim Mertens, 1983.

Musica è nostalgia. Sgomento. Improvvisazione dell'intreccio di occhi. Dolore idolatrato. Fraintendimento. Crepitio delle calli sotto le suole. Fauci non dissetate. Legacci esiziali. Follia. Vetri scheggiati. Urla livide di terrore. Anelito. Deliquio. Trance. Stato comatoso. Premorte. Pneuma. Requie. Rosso cadmio scuro.
"Struggle For Pleasure", Wim Mertens, 1983.

Musica è reminiscenza. Velo di odalisca che danza superba. Emulazione. Contrasto in Lingua Romanza. Varno ornamentale. Festa di paese. Belve ammaestrate tra cerchi infuocati. Stornello. Zone franche del pensiero. Pellicole sfocate. Rosso scarlatto.
"Salernes", Wim Mertens, 1983.

Musica è melancolia. Sapienza antica. Donna gravida. Sonni tinteggiati. Nido. Amanti che non si conoscono. Guanti di organza. Riflessi iridescenti tra foglie di salici. Rintocchi di pendolo all'imbrunire. Lacca di garanza rosa.
"Close Cover", Wim Mertens, 1983.

Musica è ignavia. Attesa. Annegamento. Schiaffi senza forza. Estenuazione. Lepri ubriache. Torrioni medievali. Soliloqui. Stasi. Maioliche annerite. Palpebre socchiuse. Tabernacoli spogli. Grigio antracite.
"Bresque", Wim Mertens, 1983.

Musica è fole. Preterizione. Celia fanciullesca. Menestrelli di corte. Spiriti carnascialeschi. Prima infiorescenza autunnale. Fuga. Policromia aghiforme. Licenziosità. Vini distillati. Alcove ridanciane. Cesti di vimini ricolmi. Canti neri al calar del sole. Lacca Solferino.
"Gentleman Of Leisure", Wim Mertens, 1983.

MoulinDesBureau