Il Nascondiglibro
"Ti pieghi ma non ti spezzi,
dai ma non prendi, mi lasci a pezzi...
Jeliza Rose, come farò con te?"
Tideland di Mitch Cullin
Fazi, 2006
Eccolo. Il primo libro, la prima storia che ho deciso di raccontarvi e di portare in questo nascondiglio di libri, per Alice Lettrice e il Capitano con l'uncino.
E' Tideland. Un libro incantato ed incantevole, fiaba macabra da far tremare i cuori. Jeliza Rose vive con il suo papà rocker e la sua mamma intossicata, in un appartamento a Los Angeles. A undici anni sa dove si compra la roba migliore, come scaldare un cucchiaio e usare un laccio emostatico. E' un rito magico per far viaggiare suo padre, lontano, in Danimarca tra regine di ghiaccio e leggendari combattenti. Lontano da una moglie di quarant'anni più giovane e troppo veleno in corpo, da far stare sdraiati tutto il giorno per il peso.
E' così che passa le sue giornate Jeliza Rose, compiendo magie e riti temendo mostri e fantasmi e creature immaginarie. Forse, per questo motivo, quando l'orrore è proprio lì, davanti ai suoi occhi da bambina che non lo riconosce. E' solo una parte di storia per non far chiudere gli occhi la notte. L'orrore è lì, avvolto in fiamme, in una pira funebre.
La Danimarca è lontana, certo, ma un modo per scappare da tutto si trova. Una casa sperduta in campagna. Senza finestre e con il tetto rotto. Con gli scoiattoli che rosicchiano e fanno dispetti. Il mondo si capovolge, una volta ancora, per Jeliza. Lucciole fra i capelli e grida di treni. Diventa un'avventuriera, lei e le teste di bambola che con coraggio sfidano la Morte e vogliono scoprire dove si nasconde lo squalo. Mentre il padre è in viaggio ma troppo lontano, questa volta. E non sente il brontolio della pancia di sua figlia e non vede quando tutto va a rovescio, ancora e di nuovo. Il cielo non esiste e la casa di legno è un sommergibile.
Jeliza che scopre segreti a cui non sa dare un nome.
Jeliza che strordita nasce di nuovo.